Comune di Cascia

Avviso pubblico “Family help”: buoni servizio per prestazioni individuali di lavoro a domicilio

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All. 1a) scheda intervento ‘AVVISO’

Avviso pubblico “Family help”:

buoni servizio per prestazioni individuali di lavoro a domicilio per finalità di

conciliazione di tempi di vita e di lavoro di persone e famiglie

CUP I39F18000530009

Finanziato dal P.O.R. Programma Operativo Regionale F.S.E. (Fondo Sociale Europeo) Umbria 2014-2020

Asse “Inclusione sociale e lotta alla povertà”

Priorità di investimento 9.4 – R.A. 9.3

Il Comune di Norcia, in qualità di Comune capofila della Zona Sociale n. 6 e in virtù:

– della Convenzione per la gestione associata dei servizi ed interventi di natura socio-assistenziale e sociosanitaria

sottoscritta il 27.03.2018 tra i Comuni di Norcia, Cascia, Cerreto di Spoleto, Monteleone di

Spoleto, Poggiodomo, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Vallo di Nera;

– della DGR n. 1419 del 27.11.2017 con la quale è stato approvato l’intervento “Family help: buoni

servizio per prestazioni individuali di lavoro a domicilio per finalità di conciliazione di tempi di vita e di

lavoro di persone e famiglie

– dell’accordo ex art. 15 della legge n. 241/1990 s.m.i., tra il Comune di Norcia e la Regione Umbria

approvato con la DGR n. 657 del 18.06.2018;

emana il presente Avviso pubblico di selezione per l’accesso ai benefici concessi a persone con finalità di

conciliazione dei tempi di vita e lavoro di persone e famiglie

Art. 1 – Finalità ed obiettivi

1) Anche in Umbria, dove le reti parentali e personali da sempre svolgono una consistente funzione di

supporto alle necessità della vita quotidiana, la società regionale, e la sua componente femminile in

particolare, a fronte del perdurare di una severa crisi sociale ed economica e della precarietà

occupazionale, incontrano crescenti difficoltà sia esistenziali che nella conciliazione dei tempi di vita e di

lavoro.

Il sistema regionale offre un novero di servizi socio-assistenziali e socio-educativi (rivolti a segmenti di

popolazione particolarmente rilevanti nella tenuta inclusiva della società, come i minori, gli anziani e

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persone con disabilità), che vengono garantiti dalla rete dei servizi sociali territoriali, tuttavia, il

cambiamento dei bisogni ha determinato una maggiore difficoltà nell’accesso ai servizi non sempre

concepiti in maniera flessibile. Ed invero, talvolta si ricorre a prestazioni pre-professionali, spesso

caratterizzate da scarsa o nulla regolarità dal punto di vista contributivo e reddituale (c.d. “lavoro

nero”). In tale contesto l’intervento è volto al miglioramento delle relazioni di supporto alla famiglia,

agendo in modo integrato su due aspetti:

– la dotazione di risorse a famiglie, con significativo carico di cura nei confronti di adulti e minori, in

possesso di specifici requisiti sociali e reddituali, favorendo, in tal modo, anche una maggior

partecipazione femminile al mercato del lavoro;

– l’emersione del lavoro nero, attraverso il ricorso a forme contrattuali di lavoro previste dalla

normativa vigente.

Art. 2 – Oggetto dell’intervento e dotazione finanziaria

1) II presente avviso si colloca all’interno del quadro programmatorio del PO FSE UMBRIA 2014-2020 nel

seguente modo:

Asse 2 – Inclusione sociale e lotta alla povertà;

Priorità d’investimento: 9.4 miglioramento dell’accesso a servizi accessibili, sostenibili e di qualità,

compresi i servizi sociali e cure sanitarie di interesse generale.

Obiettivo specifico/RA: 9.3 Aumento, consolidamento, qualificazione dei servizi e delle infrastrutture di

cura socio educativi e rivolti ai bambini e ai servizi di cura rivolti a persone con limitazione

dell’autonomia e potenziamento della rete infrastrutturale e dell’offerta di servizi sanitari e

sociosanitari territoriali.

Azione 9.3.6 Implementazione di buoni servizio [per favorire l’accesso dei nuclei familiari alla rete dei

servizi sociosanitari domiciliari e a ciclo diurno, e per favorire l’incremento di qualità dei servizi sia in

termini di prestazioni erogate che di estensione delle fasce orarie e di integrazione della filiera], per la

promozione dell’occupazione regolare nel settore.

Intervento specifico 9.3.6.3: “Family help: buoni servizio per prestazioni individuali di lavoro a

domicilio per finalità di conciliazione di tempi di vita e di lavoro di persone e famiglie”.

2) Con il presente avviso si attribuiscono contributi alla persona che lavora o è inserita in un percorso di

formazione o qualificazione professionale, di cui al successivo art. 3 del presente avviso, per servizi

rivolti ad agevolare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, coniugare il diritto al lavoro con il lavoro di

cura familiare, prioritariamente svolto dalle donne e, pertanto, a ridurre la disparità, creando le

condizioni necessarie per una loro maggiore partecipazione e/o permanenza sul mercato del lavoro. Il

contributo viene erogato a seguito di presentazione di apposita domanda e selezione dei destinatari

secondo quanto previsto dal successivo art. 5, a fronte di spese sostenute per la retribuzione di

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prestazioni/servizi integrativi flessibili, da parte di un prestatore di lavoro a domicilio, acquisibili nel

rispetto della normativa in materia di lavoro quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  1. a) attività di supporto a bambini e ragazzi, fra cui accompagnamento a scuola o nelle attività extrascolastiche

e aiuto nello svolgimento dei compiti scolastici;

  1. b) supporto nell’espletamento di attività domestiche e nelle diverse necessità quotidiane,

accompagnamento di persone (quali minori, adulti ed anziani in difficoltà, esclusi coloro che

fruiscono di un servizio in strutture, sociali, socio-sanitarie e sanitarie, a ciclo residenziale oppure

fruiscono dell’assistente familiare finanziato con risorse del POR FSE 2014-2020 a valere sull’Avviso

Pubblico di selezione per la realizzazione di progetti di “domiciliarità per anziani non autosufficienti

e per la riduzione della residenzialità) e con esclusione delle prestazioni specialistiche di ogni tipo in

campo educativo, sociale e sanitario come quelle normate dalla legge regionale 11 del 9 aprile 2015

Testo unico in materia di Sanità e Servizi sociali”, art. 299, e/o le prestazioni sanitarie comunque

relative all’esercizio di attività e professioni nei campi socio-educativi, socio-assistenziali e sociosanitari

oggetto di normazione cogente nazionale e/o regionale.

3) La Zona sociale n. 6 destina per il presente avviso una dotazione finanziaria complessiva di € 42.000,44;

Art. 3 – Destinatari del contributo

1) Sono destinatari del contributo le persone in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  1. a) avere compiuto 18 anni di età;
  2. b) essere residente in uno dei comuni che afferiscono alla Zona sociale n. 6
  3. c) essere:

b1. cittadini italiani;

b2. cittadini comunitari;

b3. familiari extracomunitari di cittadini comunitari, titolari di carta di soggiorno o di diritto di

soggiorno permanente;

b4. cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia (ivi compresi titolari di protezione

internazionale, protezione umanitaria e richiedenti asilo), esclusi i titolari di visto di breve durata.

  1. d) godere dei diritti civili e politici. I cittadini stranieri devono godere dei diritti civili e politici

nello Stato di appartenenza, fatta eccezione per i titolari dello status di rifugiato o dello

status di protezione sussidiaria;

  1. e) essere titolare di un contratto di lavoro, oppure svolgere un lavoro autonomo, oppure essere

iscritto/a ad un corso di formazione e/o di qualificazione professionale, oppure svolgere un tirocinio

extra-curriculare, pratica professionale, anche quella per l’accesso alle professioni ordinaristiche;

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  1. f) trovarsi in una o più situazioni in cui si rende necessaria la cura di altre persone facenti parte del

proprio nucleo familiare anagrafico, oppure, se non facenti parte del nucleo familiare anagrafico,

almeno siano legate da vincolo di parentela o di affinità in linea retta, fino al 3° grado e collaterale

fino al 2° grado, o di coniugio ovvero convivenza ai sensi della normativa vigente, quali:

  1. figli in età minore;
  2. persona adulta (fino a 64 anni di età) bisognosa di cura;
  3. persona anziana (di età uguale o superiore a 65 anni);
  4. persona disabile ai sensi della legge n. 104 del 05/02/1992 “Legge-quadro per l’assistenza,

l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”1;

  1. g) avere un ISEE non superiore ad euro 40.000,00.

2) I requisiti di cui al comma precedente devono essere posseduti alla data di presentazione della

domanda di cui al successivo art. 5 del presente avviso.

3) Non è ammessa la presentazione di più domande da parte della stessa persona nell’arco di validità del

presente avviso o di eventuale sua riapertura. Nel caso di presentazione di più domande, nell’arco di

validità del presente avviso, sarà istruita l’ultima validamente ricevuta in ordine di tempo. Nel caso in

cui più persone di cui al comma 1 lettera f) facciano parte dello stesso nucleo familiare può essere

presentata una domanda riferita solo ad una di esse, a pena di inammissibilità.

4) E’ ammessa la presentazione della domanda da parte della persona che ha già presentato ed ha

ottenuto il contributo, nei limiti previsti dal successivo art. 4, comma 2.

5) In ogni caso sono escluse le domande presentate da coloro:

  1. a) che si trovano a prestare ‘cura’ a persone che fruiscono di servizi in strutture, sociali, socio-sanitarie

e sanitarie, a ciclo residenziale.

  1. b) che si trovano a prestare ‘cura’ a persone che hanno in corso di attuazione un progetto di

domiciliarità per anziani non autosufficienti e per la riduzione della residenzialità finanziato con

risorse POR – FSE Umbria 2014-2020 – Avviso Pubblico di selezione per la realizzazione di progetti di

“domiciliarità per anziani non autosufficienti e per la riduzione della residenzialità” .

1

Legge 104/1992

Art. 3

  1. E’ persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di

difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.

  1. La persona handicappata ha diritto alle prestazioni stabilite in suo favore in relazione alla natura e alla consistenza della minorazione,

alla capacità complessiva individuale residua e alla efficacia delle terapie riabilitative.

  1. Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un

intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di

gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.

Art. 4

  1. Gli accertamenti relativi alla minorazione, alle difficoltà, alla necessità dell’intervento assistenziale permanente e alla capacità

complessiva individuale residua, di cui all’articolo 3, sono effettuati dalle unità sanitarie locali mediante le commissioni mediche di cui all’articolo 1

della legge 15 ottobre 1990, n. 295, che sono integrate da un operatore sociale e da un esperto nei casi da esaminare, in servizio presso le unità

sanitarie locali

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Articolo 4 – Spese ammissibili e ammontare del contributo

1) Il contributo di cui al comma 2 dell’art. 2 del presente avviso è concesso per un ammontare massimo di

€ 2.000,00 a persona a fronte di una spesa sostenuta e quietanzata per la retribuzione di prestazioni di

lavoro quali quelle previste dallo stesso articolo rese da un lavoratore individuale a domicilio sulla base

di un rapporto di lavoro anche già in atto al momento di presentazione della domanda:

  1. a) ai sensi del d.lgs. 15 giugno 2017, n. 81 ss.mm.ii. “Disciplina organica dei contratti di lavoro e

revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’articolo 1, comma 7, della legge 10

dicembre 2014, n. 183”;

  1. b) ai sensi dell’art. 54 bis del Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge n. 96 del 21

giugno 2017 “Disciplina delle prestazioni occasionali. Libretto Famiglia. Contratto di prestazione

occasionale”, per un massimo di 200 ore di lavoro.

2) Il contributo massimo di € 2.000,00, di cui al precedente comma, nella ipotesi prevista al comma 4

dell’art. 3, si riduce dell’ammontare del contributo già percepito;

3) La spesa per la retribuzione delle prestazioni di lavoro, di cui ai commi precedenti, salvo diversa

disposizione prevista dal provvedimento di concessione, deve essere sostenuta nel termine di 12 mesi

decorrente dalla data di sottoscrizione dell’atto unilaterale d’impegno di cui al successivo art. 7 comma

1 dell’Avviso.

4) Nel caso di rapporti di lavoro di cui alla lett. b) del precedente comma la persona beneficiaria del

contributo di cui al presente avviso, deve, prioritariamente, avvalersi dei lavoratori iscritti all’elenco

regionale Family helper, pubblicato sul portale regionale (www.regione.umbria.it) alla pagina

http://www.regione.umbria.it/sociale.

5) Fra il prestatore di lavoro e la persona beneficiaria del contributo non può sussistere vincolo di coniugio,

di parentela o affinità entro il secondo grado (linea diretta o collaterale).

Art. 5

Modalità e termini per la presentazione della richiesta di contributo

1) La domanda deve essere presentata dalla persona in possesso dei requisiti di cui all’art. 3 del

presente avviso, con una delle seguenti modalità:

  1. a) a mano presso l’Ufficio protocollo del Comune dela Zona Sociale n. 6 di residenza (compatibilmente

con l’orario di apertura dello stesso);

  1. b) a mezzo raccomandata a/r al seguente indirizzo: Comune di Norcia – Ufficio di Piano – Via A.

Novelli, 1 – 06046 Norcia;

  1. c) tramite posta elettronica certificata (PEC) secondo le disposizioni vigenti al seguente indirizzo:

comune.norcia@postacert.umbria.it

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Non sono ammissibili le domande presentate con modalità diverse da quelle sopra indicate.

2) Ogni domanda deve essere presentata a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del presente

Avviso sull’Albo pretorio online e sul sito istituzionale del Comune di Norcia capofila della Zona Sociale

  1. 6, ossia a partire dalla data del 30.01.2019. Nel rispetto dei criteri e requisiti stabiliti dall’Avviso, ogni

45 giorni si procederà ad istruire le domande pervenute, per la formazione della relativa graduatoria

con attribuzione del beneficio ai destinatari finali, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie

disponibili, e comunque fino alla data del 31.12.2020;.

Ai fini dell’osservanza del suddetto termine farà fede:

  1. a) la data di ricezione dell’ufficio protocollo del comune di residenza della Zona sociale n. 6 nel caso di

presentazione a mano;

  1. b) la data del timbro postale di spedizione per gli invii effettuati a mezzo raccomandata a.r;
  2. c) la data di avvenuta ricezione per gli invii effettuati a mezzo PEC, attestata rispettivamente dalla

ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna fornite dal gestore di posta

elettronica ai sensi dell’art. 6 del DPR 11 febbraio 2005 n. 68;

L’amministrazione comunale non si assume alcuna responsabilità per eventuali disguidi postali, dei

sistemi informatici, o, comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

3) La domanda deve essere presentata utilizzando la modulistica allegata al presente avviso, parte

integrante e sostanziale del medesimo, denominata “Domanda di ammissione – “Family help”. L’allegato

dovrà essere compilato in ogni sua parte secondo le indicazioni contenute nel rispettivo modello,

accompagnate dalla documentazione richiesta e debitamente sottoscritto.

4) La domanda dovrà contenere:

  1. a) dati anagrafici dalla persona che presenta la domanda nonché i recapiti per le comunicazioni

dell’amministrazione (indirizzo postale, numero telefonico e indirizzo e-mail);

  1. b) dichiarazione di essere:

b1. cittadini italiani;

b2. cittadini comunitari;

b3. familiari extracomunitari di cittadini comunitari, titolari di carta di soggiorno o di diritto di

soggiorno permanente;

b4. cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia (ivi compresi titolari di protezione

internazionale, protezione umanitaria e richiedenti asilo), esclusi i titolari di visto di breve durata.

  1. c) dichiarazione di godere dei diritti civili e politici. I cittadini stranieri devono godere dei diritti civili e

politici nello Stato di appartenenza, fatta eccezione per i titolari dello status di rifugiato o dello

status di protezione sussidiaria;

  1. h) dichiarazione di essere titolare di un contratto di lavoro, oppure di svolgere un lavoro

autonomo, oppure di essere iscritto ad un corso di formazione e/o di qualificazione professionale,

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oppure di svolgere un tirocinio extra-curriculare, pratica professionale, anche quella per l’accesso

alle professioni ordinaristiche ;

  1. d) dichiarazione di trovarsi in una o più situazioni in cui si rende necessaria la cura delle persone di cui

al precedente art. 3 comma 1, lett. f);

  1. e) certificazione ISEE ai sensi della normativa vigente in corso di validità;
  2. f) l’accettazione delle regole relative alla richiesta di erogazione delle prestazioni ai family helper

come da allegato b) di cui all’avviso ex DD 5875 del 30/06/2016, nell’ipotesi di cui all’art. 4, comma

3;

5) Alla domanda deve essere allegata:

  1. a) copia di certificazione ISEE ai sensi della normativa vigente in corso di validità;
  2. b) copia della certificazione attestante l’handicap ex lege 104/92 nel caso si dichiari che una o più delle

persone che necessitino di cura è persona disabile ai sensi della legge n. 104 del 05/02/1992

Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”;

  1. c) copia del documento di identità del sottoscrittore e, laddove presente, copia del permesso di

soggiorno e/o cedolino di rinnovo.

6) Le dichiarazioni di cui al precedente comma dovranno essere rese ai sensi e per gli effetti di cui al D.P.R

  1. 445/2000 e s.m.i.. La domanda di cui al presente articolo, dovrà essere compilata in ogni sua parte e

sottoscritta ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 a pena di inammissibilità.

Articolo 6 – Ammissibilità, valutazione delle domande e approvazione delle graduatorie.

1) Dopo la scadenza del termine di cui all’art. 5 c. 1, il Comune di Norcia capofila della Zona sociale n. 6 –

Ufficio di Piano – procede all’esame delle domande pervenute tenendo conto dei criteri di selezione

delle operazioni approvati dal Comitato di Sorveglianza del FSE in data 07.07.2015

2) Al termine dell’istruttoria formale avente ad oggetto la verifica dei requisiti di ammissibilità previsti

dall’art. 3 e 5 del presente Avviso, ciascuna domanda potrà risultare:

  1. a) ammessa a successiva valutazione;
  2. b) non ammessa con motivazione.

2) Qualora la domanda risulti non ammessa ai sensi del comma 2, lett. b) del presente articolo, il

provvedimento motivato di non ammissibilità della stessa sarà comunicato all’interessato tramite

apposita notifica scritta.

3) Le domande risultate ammissibili saranno sottoposte a successiva valutazione. La valutazione avviene

con la compilazione della scheda di valutazione di cui all’allegato denominato ‘scheda di valutazione ‘,

costituente parte integrante e sostanziale del presente avviso, e l’attribuzione del punteggio per un

massimo di 100 punti sarà effettuata sulla base dei criteri riportati nella griglia del citato allegato, che

attengono:

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  1. a) alla situazione familiare: punti max 5 su 100
  2. b) alla situazione familiare carichi di ‘cura’: punti max 50 su 100
  3. c) alla situazione economica familiare risultante dalla certificazione ISEE: punti max 45 su 100

4) La fase istruttoria per l’ammissibilità e la successiva valutazione dovrà concludersi entro un massimo di

30 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione delle domande di cui all’art. 5 c. 2 del

presente avviso con l’approvazione della graduatoria contenente l’esito della valutazione e l’eventuale

concessione del contributo nei limiti di quanto richiesto e comunque non oltre l’importo massimo di cui

all’art. 4, commi 1 e 2. Il provvedimento verrà comunicato alla persona beneficiaria del contributo

tramite apposita notifica scritta.

Art. 7 – Modalità e tempi di erogazione del contributo e di rendicontazione

1) La persona beneficiaria del contributo, a pena di decadenza, entro 30 giorni dalla comunicazione di

cui all’art. 6 comma 4, e ai fini della erogazione del contributo, sottoscrive apposito atto unilaterale

di impegno secondo il modello fornito dal Comune e, contestualmente, presenta:

  1. a) copia di regolare contratto di lavoro e comunicazione obbligatoria all’Inps di inizio del rapporto

di lavoro nel rispetto della normativa vigente, nell’ipotesi di cui all’art. 4, comma 1, lett. a);

  1. b) codice utente attribuito al beneficiario a seguito di registrazione nel sistema informatico

dell’Inps per la gestione del c.d. “libretto famiglia” e il codice contratto attribuito dal sistema al

momento dell’individuazione del prestatore di lavoro (stampa della pagina del sistema

informatico dell’Inps che riporta i suddetti dati).

2) Il contributo è erogato secondo le seguenti modalità:

  1. a) Il 50% del contributo richiesto a seguito di sottoscrizione dell’atto unilaterale di impegno di cui

al precedente comma 1.

  1. b) Il 45% del contributo richiesto a seguito di rendicontazione analitica delle spese sostenute,

secondo le modalità di cui al successivo comma, per importo pari ad almeno il 90% del

contributo erogato ai sensi della precedente lett. a);

  1. c) Il restante 5% del contributo richiesto, a seguito di rendicontazione analitica di tutte le spese

sostenute, entro e non oltre il termine di 30 giorni dalla scadenza di cui all’art. 4 comma 2,

secondo le modalità stabilite dal successivo comma.

3) La persona beneficiaria, ai fini della rendicontazione delle spese sostenute nei termini sopra

indicati, presenta all’amministrazione comunale:

  1. a) nell’ipotesi di contratto di lavoro stipulato ai sensi D. Lgs. 15 giugno 2017 n. 81 ss.mm.ii.:

– il contratto di lavoro sottoscritto e comunicazione obbligatoria all’Inps di inizio di rapporto di

lavoro nel rispetto della normativa;

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– il cedolino dello stipendio (busta paga) quietanzato e documentazione che attesti che il

pagamento sia stato effettuato mediante strumenti finanziari tracciabili, cioè assegni non

trasferibili, bonifici, altre modalità di pagamento bancario o postale, nonché sistemi di

pagamento elettronico.

– Il report delle attività (sulla base di apposita modulistica allegata la presente avviso) delle

attività svolte dal prestatore di lavoro, sottoscritto da quest’ultimo e dalla persona beneficiaria

del contributo con indicazione del periodo di tempo in cui il contributo è stato speso per

esigenze di conciliazione;

  1. b) nell’ipotesi di rapporti di lavoro ai sensi dell’art. 54 bis del Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50,

convertito dalla legge n. 96 del 21 giugno 2017 “Disciplina delle prestazioni occasionali. Libretto

Famiglia. Contratto di prestazione occasionale”, tenendo conto e nel rispetto di quanto previsto

dalla Circolare Inps n. 107 del 05/07/2017:

  1. copia mod. F24 quietanzata o ricevuta di pagamento effettuata tramite apposito sistema

informatico alla sezione “Portale dei Pagamenti –PagoPA” dai quali si evinca il versamento

all’Inps effettuato dal beneficiario del contributo (utilizzatore/datore di lavoro) della

provvista per il pagamento delle prestazioni e dei contributi obbligatori al “Family Helper”;

oppure, in alternativa, l’elenco dei versamenti F24 o elenco dei versamenti effettuati

tramite portale dei pagamenti (esportazione Excel tramite sistema informatico);

  1. elenco delle prestazioni erogate (esportazione Excel dal portale del c.d. “Libretto famiglia”);
  2. Prospetto paga mensile a favore del prestatore di lavoro;
  3. elenco delle comunicazioni di prestazioni di lavoro e delle prestazioni erogate

(esportazione Excel tramite sistema informatico);

  1. dichiarazione della motivazione dell’impossibilità di avvalersi per le prestazioni dell’iscritto

all’elenco regionale “family helper” (di cui alla DD 5875/2016) pubblicato sul portale

regionale alla pagina http://www.regione.umbria.it/sociale”.

Art. 8 Decadenza, sospensione e revoca del contributo

1) Tutti i requisiti previsti all’art. 3 devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.

2) I requisiti di cui all’art. 3 comma 1 lett. e) e f), nonché della residenza in uno dei Comuni della Regione

Umbria, devono essere mantenuti dal beneficiario durante tutto il periodo di tempo relativo al

sostenimento della spesa e, comunque, entro il termine di 12 mesi dalla sottoscrizione dell’atto

unilaterale di impegno, a pena di decadenza dalla perdita dei suddetti requisiti. In tal caso, il

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beneficiario del contributo dovrà dare comunicazione scritta dell’avvenuta perdita dei requisiti entro 15

giorni a: Comune di Norcia – Ufficio di Piano – Via A. Novelli, 1 – 06046 Norcia.

3) Qualora nel periodo intercorrente tra la sottoscrizione dell’atto unilaterale d’impegno e il termine di cui

all’art. 4 comma 3, intervengano fatti o eventi che, comunque, vadano ad incidere sull’utilizzabilità del

contributo concesso, l’amministrazione comunale si riserva di disporre la rimodulazione dello stesso.

4) E’ causa di decadenza:

  1. a) la mancata sottoscrizione dell’atto unilaterale d’impegno, corredata della relativa documentazione,

di cui all’art. 7 comma 1;

  1. b) la mancata presentazione della documentazione di cui al precedente articolo 7 comma 3 nei modi e

termini da esso stabiliti, con eventuale restituzione delle somme di cui all’art. 7 comma 2 lett. a) e

lett. b) già percepite.

5) E’ causa di revoca parziale del contributo riconosciuto la rendicontazione parziale dell’importo

richiesto, concesso ed erogato con l’eventuale restituzione delle somme indebitamente percepite.

6) Nel caso di dichiarazioni false o mendaci ai sensi dell’art. 74 del D.P.R. 445/2000, il contributo

sarà revocato e dovranno essere restituite le somme eventualmente già percepite oltre agli

interessi legali.

7) Qualora a seguito di controlli e verifiche effettuate ai sensi del successivo art. 9 saranno

riscontrate inadempienze rispetto a quanto previsto con il presente avviso l’amministrazione

comunale procede alla revoca, del contributo concesso richiedendo la restituzione delle

somme già percepite, oltre agli interessi legali, interessate dal provvedimento di revoca.

Art. 9 – Controlli e verifiche

1) Il Comune di Norcia, tramite i Servizi/Unità Operative competenti in materia si riserva la facoltà di

verificare, in qualsiasi momento, il possesso dei requisiti sopra indicati e dichiarati, e di effettuare, ai

sensi dall’articolo 71 del DPR n. 445/2000 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in

materia di documentazione amministrativa”, controlli a campione sulla veridicità delle autocertificazioni

prodotte nel rispetto della normativa in materia.

2) Sono previste, da parte del Comune di Norcia capofila della Zona Sociale n. 6, della Regione o di altri

soggetti abilitati verifiche e/o controlli in loco, anche senza preavviso, sulla corretta attuazione.

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Art. 10 – Informazioni sul procedimento

1) Ai sensi della L. 241/1990, e s.m. e i. l’unità organizzativa cui sono attribuiti i procedimenti è:

2) Il Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Daniela Camelia P.O. Responsabile dell’Area Affari

Generali, Servizi Sociali e Cultura del Comune di Norcia capofila della Zona sociale.

3) L’Ufficio presso cui si può prendere visione degli atti del procedimento è l’Ufficio di Piano – Zona Sociale

  1. 6 Umbria – sede Comune di Norcia;

4) Il diritto di accesso di cui all’art. 22 della Legge 241/90 e ss. mm. e ii., viene esercitato, con le modalità di

cui all’art. n. 25 della citata Legge e del regolamento comunale vigente.

Art. 11- Trattamento dei dati personali

Ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679 del 26/04/2016 (GDPR) relativo alla protezione

della persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali

dati, le informazioni, i dati e le notizie e le dichiarazione acquisite, di natura personale e sensibili, saranno

trattati esclusivamente per l’espletamento e la erogazione del beneficio presso il Comune di Norcia in

qualità di titolare e responsabile.

I dati sopra richiesti verranno trattati dal Comune di Norcia in qualità di titolare del trattamento. Il

richiedente di cui al presente avviso ha il diritto di conoscere i propri dati utilizzati dal Titolare. Nel caso in

cui i dati non fossero del tutto corretti, l’interessato ha il diritto di aggiornamento, di rettifica, di

integrazione dei propri dati; l’interessato ha inoltre diritto. 7, di opporsi al trattamento nonché, in caso di

violazione di legge, alla cancellazione, alla anonimizzazione e al blocco dei dati trattati

Il Titolare e il Responsabile del trattamento dei dati:

Tipo Soggetto Dati anagrafici Contatto Tel. E-mail

Titolare Comune di Norcia

Dirigente Dott.ssa Daniela

Camelia

0743.828711 comune.norcia@postacert.umbria.it

DPO (Responsabile

Protezione Dati)

Santoro Tranquillino 3491483491 t.santoro@liceat.it

Art. 12 – Foro competente

Per qualsiasi controversia inerente l’attuazione del presente Avviso è competente l’Autorità giudiziaria del

Foro di Spoleto, in via esclusiva.

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Art. 13 – Disposizioni finali

Per quanto non disciplinato dal presente Avviso, si rinvia alla normativa vigente.

Allegati all’avviso:

– ‘scheda di valutazione’

– ‘Domanda di ammissione – “Family Help”’

– ‘Report delle attività’

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all. all’avviso: ‘scheda di valutazione’

AVVISO PUBBLICO “Family help” relativo all’intervento “Family help: buoni servizio per prestazioni

individuali di lavoro a domicilio per finalità di conciliazione di tempi di vita e di lavoro di persone e famiglie”

Griglia di valutazione

NOME………………. E COGNOME ……………………….DEL RICHIEDENTE/BENEFICIARIO

Oggetto Punti attribuibili

Punti

parziali/toatali

attribuiti

  1. Situazione familiare max 5 punti Totale

Famiglia monogenitoriale 5 0

Descrizione assente 0

TOTALE A 0

  1. Situazione familiare: carichi di ‘cura’ (almeno uno dei criteri

sotto descritti funge da requisito di accesso) * max 50 punti Parziale Totale

presenza di 2 o più figli minori di 6 anni 6

0

presenza di solo 1 figlio minore di 6 anni 4

presenza di 2 o più figli minori, di età compresa fra 6 e 16

anni 4

presenza di solo 1 figlio minore, di età compresa fra 6 e

16 anni

2

presenza di 2 o più persone adulte bisognose di ‘cura’,

fino a 64 anni di età

6

presenza di solo 1 persona adulta bisognosa di ‘cura’, fino

a 64 anni di età

4

Descrizione assente 0

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Presenza di 2 o più persone anziane di età uguale o

superiore a 65 anni, nei limiti cui all’art. 3, co. 4 lett. a) e b)

dell’avviso)

6

Presenza di solo 1 persona anziana di età uguale o

superiore a 65 anni, nei limiti cui all’art. 3, co. 4 lett. a) e b)

dell’avviso)

4

Presenza di 2 o più persone con disabilità (ai sensi

dell’art. 3 co.1 lett. f) punto 4 dell’avviso)handicap certificato

ai sensi della L.104/92)

8

presenza di solo 1 persona con disabilità (ai sensi

dell’art. 3 co.1 lett. f) punto 4 dell’avviso) handicap certificato

ai sensi della L.104/92)

6

TOTALE B 50

  1. Situazione economica familiare risultante dalla certificazione ISEE max 45 punti totale

inferiore a 5.000 euro 45

da 5.000,01 euro a 10.000,00 euro 40

da 10.000,01 euro a 15.000,00 euro 30

da 15.001,00 a 20.000,00 euro

20

da 20.001,00 euro a 25.000,00 euro 13

da 25.001,00 euro a 35.000,00 euro 2

da 35.001,00 euro a 40.000,00 euro 0

TOTALE A+B+C 0

*possono presentarsi una o più delle casistiche previste

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Allegato all’avviso “Domanda di ammissione – “Family Help”

QUADRO A – DATI ANAGRAFICI DEL RICHIEDENTE (PERSONA CHE NECESSITA DELL’INTERVENTO DI

CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO)

Cognome ______________________________ Nome ___________________________________________

nato/a il _______________________________ a ________________________Prov. __________________

residente in ______________________Comune afferente la Zona Sociale n.___________ Via / P.zza

________________________ n.° ______ CAP_________

domiciliato presso _______________________________________________________________________

CAP_____________ tel. __________________ cell.____________________ Codice Fiscale_____________

Indirizzo email ____________________________

Stato civile2 _____________________________

Cittadinanza3:

ž cittadino italiano;

ž cittadino comunitario;

ž familiare extracomunitario di cittadini comunitari, titolari di carta di soggiorno o di

diritto di soggiorno permanente n.__________ rilasciato da

______________________________con scadenza il _____________;

ž cittadino extracomunitario regolarmente soggiornante in Italia in possesso di carta

di soggiorno n._______________ rilasciato da _________________con scadenza il

___________________ o in caso di rinnovo con ricevuta di presentazione in data

_________________;

ž titolare di status di rifugiato (indicare l’ente che ha rilasciato l’attestato, il numero

e la data)

___________________________________________________________________

____;

2

Celibe/Nubile; Coniugato/a; Vedovo/a; Divorziato/a; Separato/a; Convivente secondo le normative vigente.

3

Italiana; Comunitaria; extracomunitaria in possesso di carta/permesso di soggiorno (ivi compresi i titolari di

protezione internazionale, protezione umanitaria e richiedenti asilo), esclusi i titolari di visto di breve durata.

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ž titolare di status di protezione sussidiaria

______________________________________;

Vista la Determinazione n. _________ del ____________ con la quale è stato pubblicato l’Avviso pubblico

Family help: buoni servizio per prestazioni individuali di lavoro a domicilio per finalità di conciliazione di

tempi di vita e di lavoro di persone e famiglie”.

Consapevole delle sanzioni civili e penali cui potrà andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci o di

esibizione di atti falsi o contenenti dati non rispondenti a verità, ai sensi degli artt. 46 e 47 nonché dell’art. 76

del D.P.R. 445/2000, punite dal Codice Penale e dalle Leggi speciali in materia, nonché delle conseguenze

previste dall’art. 75 D.P.R. 445/2000 relative alla decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al

provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

Considerato che il/la sottoscritto/a ha:

ž ha percepito contributo di € __________ a valere sull’avviso ‘Family Help’ anno 2018 a valere sul

POR-FSE 2014-2020, emanato dal Comune di _______________________;

ž non percepito il contributo su avvisi ‘Family Help’ anno 2018 a valere sul POR-FSE 2014-2020,

emanati dai Comuni della Regione Umbria;

CHIEDE

di essere ammesso a ricevere il contributo di €____________(indicare l’importo nell’ammontare massimo4

di € 2.000,00) per la retribuzione di prestazioni di lavoro erogate da un prestatore di lavoro a domicilio per

finalità di conciliazione di tempi di vita e di lavoro e, a tal fine, si impegna nell’ipotesi in cui faccia ricorso ad

un rapporto di lavoro di cui all’art. 54 bis del Decreto Legge 24 aprile 2017 n. 50, convertito dalla legge n. 96

del 21/06/2017 ad avvalersi prioritariamente dei lavoratori iscritti all’elenco regionale “ Family Helper

pubblicato sul portale regionale alla pagina http://www.regione.umbria.it/sociale e ad accettare le regole

relative alla richiesta di erogazione delle prestazioni ai “family helper” come da allegato B) di cui all’avviso ex

DD n. 5875 del 30/06/2016.

A tale fine

DICHIARA

4

Il contributo è di un massimo di € 2.000,00 salvo eventuale riduzione in presenza della fattispecie in cui il

richiedente abbia già ottenuto il contributo a valere sull’avviso Family Help pubblicato dai Comuni della Regione

Umbria nell’anno 2018. La riduzione è quantificata sulla base dell’importo già percepito.

(art.3, comma 4 e art. 4, commi 1 e 2 dell’avviso)

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QUADRO B – SITUAZIONE FAMILIARE:

Famiglia mono-genitoriale SI NO

QUADRO C – SITUAZIONE LAVORATIVA/ FORMATIVA (requisito per accedere all’intervento)

ž di essere titolare di un contratto di lavoro ____________________________________________

______________________________________________________________________________5;

ž di svolgere un lavoro autonomo;____________________________________________________

_______________________________________________________________________________6

ž di essere iscritto ad un corso di formazione e/o di qualificazione professionale ________________

_______________________________________________________________________________7

ž di svolgere un tirocinio extra-curriculare_______________________________________________

________________________________________________________________________________8

ž di svolgere pratica professionale______________________________________________________

________________________________________________________________________________9

ž di svolgere pratica per l’accesso alle professioni ordinaristiche

______________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________10

5

Indicare il datore di lavoro: nome/ditta/ragione sociale e partita IVA/codice fiscale

6

Indicare partita Iva e iscrizione CCIA

7

Indicare il nome/ragione sociale del soggetto formatore e il nome del corso che si frequenta

8

Indicare il nome/ragione sociale e partita IVA/codice fiscale del soggetto presso il quale è svolto il tirocinio

extra-curriculare e il nome del corso che si frequente

9

Indicare il nome/ragione sociale e partita IVA/codice fiscale del soggetto presso il quale è svolta la pratica

professionale

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QUADRO D – SITUAZIONE FAMILIARE – CARICO DI “CURA”11 (requisito per accedere all’intervento) :

ž di trovarsi in una o più situazioni in cui si rende necessaria la “cura” di altre persone facenti parte

del proprio nucleo familiare anagrafico, oppure, se non facenti parte del nucleo familiare anagrafico,

almeno siano legate da vincolo di parentela o di affinità in linea retta, fino al 3° grado e collaterale fino

al 2° grado, o di coniugio ovvero convivenza ai sensi della normativa vigente, come previsto dall’art. 3

comma 1 lett. f) dell’avviso pubblico quali :

ž presenza di 2 o più figli minori di 6 anni;

ž presenza di solo 1 figlio minore di 6 anni;

ž presenza di 2 o più figli minori, di età compresa fra 6 e 16 anni;

ž presenza di solo 1 figlio minore, di età compresa fra 6 e 16 anni;

ž presenza di 2 o più persone adulte bisognose di ‘cura’, fino a 64 anni di età;

ž presenza di solo 1 persona adulta bisognose di ‘cura’, fino a 64 anni di età;

ž presenza di 2 o più persone anziane di età uguale o superiore a 65 anni, nei limiti cui

all’art. 3, co. 4 lett. a) e b) dell’avviso pubblico;

ž presenza di solo 1 persona anziana di età uguale o superiore a 65 anni, nei limiti cui all’art.

3, co. 4 lett. a) e b) dell’avviso pubblico;

ž presenza di 2 o più persone con disabilità (ai sensi dell’art. 3 co.1 lett. f) punto 4

dell’avviso pubblico) handicap certificato ai sensi della L.104/92);

ž presenza di solo 1 persona con disabilità (ai sensi dell’art. 3 co.1 lett. f) punto 4 dell’avviso

10

Indicare il nome/ragione sociale e partita IVA/codice fiscale del soggetto presso il quale è svolta la pratica

11

Nel caso in cui, più persone di cui all’ art. 3 comma 1 lettera f) dell’avviso pubblico, facciano parte dello stesso

nucleo familiare può essere presentata una domanda riferita solo ad una di esse a pena di inammissibilità.

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pubblico) handicap certificato ai sensi della L.104/92)

INOLTRE DICHIARA CHE

ž le persone cui si presta cura ai sensi dell’Avviso non fruiscono di servizi in strutture sociali,

socio sanitarie e sanitarie a ciclo residenziale;

ž le persone cui si presta cura ai sensi dell’Avviso Pubblico di selezione per la realizzazione di

progetti di “domiciliarità per anziani non autosufficienti e per la riduzione della residenzialità

finanziato con risorse a valere sul POR FSE Umbria 2014-2020;

INOLTRE SI IMPEGNA A

ž comunicare la perdita/modifica dei requisiti di cui all’art. 3 comma 1 lett. e) e f) dell’avviso,

nonché della residenza in uno dei Comuni della Regione Umbria;

ž comunicare, nel periodo intercorrente tra la sottoscrizione dell’atto unilaterale d’impegno e il

termine di cui all’art. 4 comma 3, dell’avviso fatti o eventi che vanno ad incidere sull’utilizzabilità

del contributo concesso.

QUADRO D – SITUAZIONE REDDITUALE COME DA CERTIFICAZIONE ISEE

ž inferiore a 5.000 euro

ž da 5.000,01 euro a 10.000,00 euro

ž da 10.000,01 euro a 15.000,00 euro

ž da 15.001,00 a 20.000,00 euro

ž da 20.001,00 euro a 25.000,00 euro

ž da 25.001,00 euro a 35.000,00 euro

ž da 35.001,00 euro a 40.000,00 euro

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INFINE DICHIARA

ž di godere dei diritti civili e politici (I cittadini stranieri devono godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza,

fatta eccezione per i titolari dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria).

ž Di aver ricevuto l’informativa, ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679 del

26/04/2016 (GDPR) relativo alla protezione della persone fisiche con riguardo al trattamento dei

dati personali Ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679 del 26/04/2016 (GDPR)

relativo alla protezione della persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché

alla libera circolazione di tali dati, le informazioni, i dati e le notizie e le dichiarazione acquisite, di

natura personale e sensibili, saranno trattati esclusivamente per l’espletamento e la erogazione del

beneficio presso il Comune di Norcia in qualità di titolare e responsabile.

I dati sopra richiesti verranno trattati dal Comune di Norcia in qualità di titolare del trattamento. Il

richiedente di cui al presente avviso ha il diritto di conoscere i propri dati utilizzati dal Titolare. Nel caso in

cui i dati non fossero del tutto corretti, l’interessato ha il diritto di aggiornamento, di rettifica, di

integrazione dei propri dati; l’interessato ha inoltre diritto. 7, di opporsi al trattamento nonché, in caso di

violazione di legge, alla cancellazione, alla anonimizzazione e al blocco dei dati trattati

Data ________________

Firma ______________________________

Allegati:

1) certificazione ISEE in corso di validità ai sensi della normativa vigente;

2) certificazione attestante l’handicap ex l. 104/92 (per le persone bisognose di “cura” che ricadono

in questa condizione);

3) copia documento di identità del richiedente sottoscrittore.

4) copia del permesso di soggiorno o del cedolino di rinnovo.

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Allegato all’avviso ‘Report attività’

REPORT DELLE ATTIVITA’ SVOLTE DAL FAMILY HELPER

Il/La sottoscritto/a Nome ________________________ Cognome ______________________________

(riportare i dati di chi ha presentato la domanda)

Nato/a a______________________ il _____________ Codice Fiscale ______________________________

Residente a _______________________________ in Via ________________________________________

CAP_______Tel./Cell._______________________Email___________________________________________

in qualità di beneficiario del contributo erogato dal Comune di Norcia a valere sul POR Umbria FSE 2014-

2020 ed in esito all’ Avviso Pubblico Family Help”: buoni servizio per prestazioni individuali di lavoro a

domicilio per finalità di conciliazione di tempi di vita e di lavoro di persone e famiglie” .

DICHIARA

che a fronte del contributo assegnato di cui sopra, il/la sig./sig.ra ___________________ codice fiscale

___________________ (inserire i dati del family helper) assunto/a con:

o contratto di lavoro già consegnato al Comune di _______________;

o “Libretto famiglia” la cui documentazione è già in possesso del Comune di_________;

ha prestato l’attività lavorativa nel rispetto di quanto previsto dall’Avviso pubblico sopra indicato, svolgendo

prevalentemente le seguenti attività:

________________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________________

(descrivere brevemente le attività)

Nel periodo:

dal _______ (giorno)______________(mese)___________(anno)

al_______ __(giorno)______________(mese)__________( anno)

Nei giorni:

_____________ (giorno)_____(mese)______(anno)_______

_____________ (giorno)_____(mese)______(anno)_______

_____________ (giorno)_____(mese)______(anno)_______

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______________ lì ____/____/______

Firma del destinatario (datore di lavoro)

________________

Firma del Family Helper per adesione

________________

I dati sono trattati nel rispetto del Reg. (UE) 2016/679 “Regolamento del Parlamento europeo relativo alla protezione

delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che

abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)”

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Sito istituzionale del Comune di Cascia - Sede: Piazza Aldo Moro, 3 - Cascia (PG) Italy
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