modulistica
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TERRE E ROCCIE DI SCAVO
scarica l'allegatoATTUAZIONE DEL PIANO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLA ZONA PER INSEDIAMENTI PRODUTTIVI LOCALITÀ PADULE DI CASCIA
OGGETTO: ATTUAZIONE DEL PIANO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLA ZONA PER INSEDIAMENTI PRODUTTIVI Località Padule di Cascia. RICHIESTA ASSEGNAZIONE AREA CON DESTINAZIONE ARTIGIANALE MODULO DI DOMANDA
scarica l'allegatoDichiarazioni per l'esenzione dal pagamento ICI ai fini dell'equiparazione dell'immobile all'abitazione principale.
Qualora il contribuente rientri nei parametri previsti dall'art. 3 del regolamento Comunale ICI per ottenere l'esenzione dal pagamento dell'imposta ai fini dell'equiparazione dell'immobile all'abitazione principale, gli stessi dovranno compilare tali dichiarazioni ed inviarle al Comune di Cascia - Ufficio ICI.
scarica l'allegatoDomanda occupazione SUOLO PUBBLICO 2008
Modello di domanda per OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO, da presentare all'Ufficio protocollo completa di quanto nella stessa richiesto (planimetrie e disegni esplicativi dell'occupazione), con applicazione di marca da bollo.
scarica l'allegatoEDILIZIA CIMITERIALE -COSTO LOCULI ED AREE-
SPECIFICA DEI COSTI RELATIVI ALLA CONCESSIONE DI LOCULI CIMITERIALI ED AREE DI TUMULAZIONE PER I CIMITERI DI CASCIA E DELLE FRAZIONI
scarica l'allegatoprocediemnto autocertificato (modello)
Procedimenti 1. I procedimenti sono espletati dal SUAP seguendo il disposto degli artt. 4, 5, 6, 7 e 8 del D.P.R. n. 447/1998, e successive modificazioni ed integrazioni. 2. I procedimenti concernenti gli impianti produttivi possono assumere la forma del procedimento semplificato (ai sensi del Capo II, artt. 4 e 5 del D.P.R. n. 447/1998) o del procedimento mediante autocertificazione (ai sensi del Capo III, artt. 6, 7 e 8 del D.P.R. n. 447/1998). 3. L'iter procedurale si sviluppa secondo la disciplina di cui al D.P.R. n. 447/1998
scarica l'allegatoProcedimento semplificato (modello)
Procedimenti 1. I procedimenti sono espletati dal SUAP seguendo il disposto degli artt. 4, 5, 6, 7 e 8 del D.P.R. n. 447/1998, e successive modificazioni ed integrazioni. 2. I procedimenti concernenti gli impianti produttivi possono assumere la forma del procedimento semplificato (ai sensi del Capo II, artt. 4 e 5 del D.P.R. n. 447/1998) o del procedimento mediante autocertificazione (ai sensi del Capo III, artt. 6, 7 e 8 del D.P.R. n. 447/1998). 3. L'iter procedurale si sviluppa secondo la disciplina di cui al D.P.R. n. 447/1998
scarica l'allegatoREGOLAMENTO LAVORI IN ECONOMIA
REGOLAMENTO LAVORI IN ECONOMIA
scarica l'allegatoSportello Unico Attività Produttive (regolamento)
Lo Sportello Unico esercita funzioni di carattere: a) Amministrativo, per la gestione del procedimento unico finalizzato al rilascio del provvedimento autorizzatorio; b) Informativo, per l’assistenza e l’orientamento alle imprese ed all’utenza in genere; c) Promozionale, per la diffusione e la migliore conoscenza delle opportunità territoriali, esistenti per lo sviluppo economico del territorio. 2. In particolare, per la gestione del procedimento unico, lo Sportello è competente in materia di procedure di autorizzazione per impianti produttivi di beni e servizi (ivi incluse a titolo esemplificativo, le attività industriali e commerciali, le attività agricole ed artigianali, le attività turistiche ed alberghiere) concernenti: a) la localizzazione; b) la realizzazione; c) la ristrutturazione; d) l’ampliamento; e) la cessazione; f) la riattivazione; g) la riconversione; h) l’esecuzione di opere interne; i) la rilocalizzazione. 3. Per localizzazione si intende l’individuazione di nuove aree da destinare all’insediamento di impianti produttivi; per realizzazione, la costruzione di nuovi impianti produttivi; per ristrutturazione, l’attività diretta a modificare l’impianto produttivo; per riconversione, il mutamento di comparto merceologico attraverso la modificazione dei cicli produttivi degli impianti produttivi.
scarica l'allegatoTESTO DEL CODICE AMBIENTALE Dlgs 152/2006
SPECIALE Dlgs 152/2006 (Codice dell'ambiente) Dal 29 aprile 2006, data di entrata in vigore del Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 (recante "Norme in materia ambientale"), la normativa nazionale sulla tutela dell'ambiente ha subito una profonda trasformazione con nuove regole su valutazione di impatto ambientale, difesa del suolo e tutela delle acque, gestione dei rifiuti, riduzione dell'inquinamento atmosferico e risarcimento dei danni ambientali, abrogando la maggior parte dei previgenti provvedimenti del settore.